Resta il cielo da guardare

le nostre mani
in silenzio si son lasciate
si fermano tutti i ricordi
a guardare il
nostro amore
e i suoi istanti
le nostre mani
non si cercheranno
l'addio ha deciso per noi
ha diviso mani e cuori
resta il cielo da guardare
-e' muto di parole
quanto ci siamo guardati
secoli interi tra i nostri sguardi
passavano dagli occhi
al cuore
ombre e sogni
di giorni fatti ricordi
resta il cielo da guardare
-e' più solo di noi
e bacia sole e luna
per non dimenticare
l'amore
la pioggia piange
con me per i fiori
che coloreranno il tuo domani
resta il cielo da guardare
-e' lo stesso
a cui tu urli il tuo amore
©
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L'autore
Elisa Cordovani
Ho 34 anni e vivo nella campagna tra Pisa e Firenze,di giorno faccio la cassiera in un supermercato, di notte.....scrivo!!!!!!!!!!!!! Mi piace moltissimo la poesia,ho sempre scritto anche racconti,da quando ho imparato a tenere la penna in mano. Mi piace l'arte in tutte le sue forme,ho fatto un tentativo-misero-di pit
Commenti (2)
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Salvatore Ferranti22 marzo 2010
il cielo, insieme alla luna e alle stelle, è sempre una consolazione. perché è un punto di riferimento costante... che non tradisce mai. poesia molto delicata e bella. applausi.
Silvia De Angelis23 marzo 2010
A volte invocare ed osservare il cielo, in un momento oscuro, sembra darci sollievo e immetterci in un indefinibile universo... Lirica molto gradita

