L'amore libero ancora non c'era
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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E' sbiadita la fotografia
tra le piume di struzzo
di un abito smesso
e le lettere in carta...
"che assurdità
in quelle buste la corrispondenza
di amore e amicizia
meglio le mail, più veloci"
...sentenza e sberleffo.
E la foto ingiallita
sarà sepolta ma non è morta
un teatro dell'assurdo
mentre la guardo, sì, sento
i dialoghi in cerca di un senso
e i personaggi... caricature?
No, sono loro, i miei genitori
abbracciati e fidanzati
suggellati in un bacio pudico
in promessa d'amore
una storia per sempre!
L'amore libero ancora non c'era...
E alle spalle da sfondo
una nevicata da segnalibro
la grande imbiancata...
un inverno lontano, molto da qui.
Finito il freddo è primavera
e allora svegliatevi bambine!
Messer aprile è alle cascine
corteggiatore e attentatore
di signorine e belle madonne.
Gentili madonne le fiorentine
e sui prati in fiore
le forcine al mattino
la dicono tutta...
è un mondo sommerso
di tradimenti, amori e fughe
anche quell'anno, il '56...
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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Calogero Pettineo23 marzo 2010
Bellissima descrizio di iatsnti di vita vissuti, chiara e pulita la lettura, suggestiva la descrizione il tutto armoniosamente perfetto. Conciliante

