Di notte

E resto qui
fermo ad ululare
ma non sono un lupo
sono soltanto un cane
che in questa notte
la luna sta a contemplare
E sono adesso
senza me stesso
la mia voce elevo
a questo notturno cielo
la luna ammiro
ma sono solo un gatto
con il cuor leggero
che porta dentro
del dolore infetto
Sento il vuoto dentro
la tempesta nella mente
con lo sguardo alto
ad ammirare
il sole della notte
la luce nell'oscuro
che illumina il mio io
Non sono un lupo
che ogni sera ulula
ma dentro di me
c'è una notte infinita
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Commenti (2)
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Raggioluminoso22 marzo 2010
Una notte e un giorno, chiaro - scuro mirabilemente descritti, contrapposti. Dolcezza e inquietuine affiorano nel "fermo restare... di una notte infinita". Lirica meravilgiosa, piaciutissima!
Calogero Pettineo22 marzo 2010
Si nota il tormento dei perché che ci attanagliano la vita, un momento dai mille contorni dai mille sentimenti a rincorrere la luce. Toccante

