C'è altro
Guance arrossate
e sopra
lenti spesse
hai palmi grandi sinceri come schiaffi
rumini il sonno che non è arrivato
mentre inciampi
in un sacchetto rovistato
già dai gatti
immusonito è il giorno
e tocca rovistare i resti
d'un cassonetto lezzo
abbandonato
traboccano villane
merci usate
nel trasando di spazi quotidiani
una volta
anche per te era meglio
vivere
in pattumiere ricettacoli di storie
erano scarpe lise un po' per tutti
accanto a qualche torsolo di mele
gambi di sedano buoni per il brodo
un canapè sfondato
e due lumiere
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Commenti (4)
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Massimo Mangani22 marzo 2010
bella piaciuta ...era meglio per tutti ...purtroppo
Silvia De Angelis22 marzo 2010
Meravigliosi versi colmi di espressività, che inducono a riflettere profondamente... Molto apprezzati
Rasimaco23 marzo 2010
quando nella vita si cerca a volte si trova... e lo spettacolo può non essere gradevole o può essere un quotidiano ormai stanco... varie potrebbero essere le chiavi di lettura a questi versi ... ma a me piace andare fuori dal seminato... molto apprezzata
Antonio Biancolillo23 marzo 2010
Quell'...immusonito giorno... di grande impatto... come del resto tutti i versi... che danno il giusto pensiero delle tue impressioni... Stupenda ed espressiva al massimo... Veramente bella... complimenti...



