Ai margini di un sogno
vivo ai margini di un sogno
trasparente è il muro
di cui esso si cinge
ne seguo i contorni
per cercarne un varco
ma alte son le mura
e invalicabile è la soglia
dentro c'è la mia vita
e tutto ciò che non ho vissuto
ci sono io
c'è il mio sorriso
ormai dimenticato
c'è il mio mare
il mormorio di un onda amica
il cinguettar di rondini festose
c'è una finestra
che sembra appesa come un quadro
e dipinta una luna e tante stelle
c'è la mia rosa
e ci sei tu
neri come la notte i tuoi capelli
lucenti come la luna gli occhi tuoi
e le tue labbra
di cui il sospir ferma il cantar dei grilli
ferma l'istante e aspetta il tuo risveglio
per ritrovar nel sogno
tutta la natura in festa
ritrovar sereno tra il fiorir di nuove foglie
e quell'amor che viva
di un abbraccio che mai abbia a finire
ma ormai per me è finito il tempo
son fuori dalle mura
osservo ciò che avrei potuto avere.
©
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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M
Maria Assunta Mongiardo23 marzo 2010
Meravigliosa nella sua musicalità e delicatezza, ma mi aspettavo un "lieto fine"
