60 lettori online · 355.927 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale sergiomelchiorre.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Sergio Melchiorre
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 22 marzo 2010 · lettura 1 min · 4062 letture

L'altare dell'indifferenza

Sergio Melchiorre 988 poesie pubblicate
+ Segui
Ho paura della solitudine. La solitudine costringe l'uomo a pensare. L'anima dell'artista ha bisogno di comunicare la propria essenza . Sacrificare il proprio talento sull'altare dell'indifferenza crea l'abisso. A volte, sento il mio corpo vibrare e tendersi come l'arco in atto di scoccare la freccia.
♥ 0 💬 7
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

"La preoccupazione per la propria immagine, è questa la fatale immaturità dell'uomo. E' così difficile essere indifferenti alla propria immagine. Una tale indifferenza è al di sopra delle forze umane. L'uomo ci arriva solo dopo la morte." (Milan Kundera)

L'autore
Sergio Melchiorre
Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Kiaraluna22 marzo 2010

La solitudine fa pensare ma impedisce di comunicare... forse per questo viviamo in un mondo di sordi. Amara quanto vera poesia, davvero bella e da riflettere.

I veri artisti, quelli che lo sono nell'anima, sono sensibili e vulnerabili, spesso fragili. Soffrono e gioiscono con la stessa intensità. Dovrebbero apprendere dalle loro esperienze di vita e trovare il coraggio di vivere dentro se stessi. Il fatto è che vorrebbero urlare al mondo la loro ricchezza interiore, ma in una società basata sull'apparire e non sull'essere, questo appare, a volte, addirittura ridicolo. L'indifferenza appunto, è il motivo di sottofondo di questi bisogni. Tirare più frecce è importante: qualcuna potrebbe fare centro!

Antonio Biancolillo22 marzo 2010

...non si è mai soli in compagnia della propria solitudine... Forse... tante volte la cerco e la preferisco... al caotico reale... alle sdentate parole che hanno il sapore dell'incomprensione... e anche se impedisce il contatto di cui si ha tanto bisogno... sa essere anche salutare... per vibrare e tendersi a scoccare nuove frecce... Troppo bella...è da conservare...

Mai avere paura della solitudine, perché serve a ritrovarsi, a parlare con se stessi. Si a volte magari per evitare pensieri ed oppressioni si cerca compagnia per vanificare qualche dolore al quale non si vuole pensare... Ma bisogna vivere, andare avanti e non curarsi di chi vuole solo una nostra parvenza. Siamo contenuto non solo immagine, anzi cerchiamo di coinvolgere chi meno di noi pensiamo sappia... L'arco scagli la sua freccia per insegnare, far comprendere... Una bellissima lirica per prendere spunto di riflessione. Apprezzata moltissimo

Antonella Avolio23 marzo 2010

la solitudine sposa l'artista in quanto necessaria per la creatività. Molto sentita e apprezzata.

A
Arelys Agostini26 marzo 2010

Penso che mai dobbiamo avere paura di la solitudine... penso a lei come la mia amica più fedele. Mi piace tanto essere in solitudine anzi e tanto che la ho con me... solo si deve creare un bel equilibrio tra lei, l'artista e l'uomo. Si mi amo, perché devo avere paura? Stupenda