Dimenticar se stessi
Non lasci cader niente
prosegui il tuo cammino
lasciandoti inghiottire dal tempo
io ti seguo
pronto a raccoglier solo un gesto
un piccolo pensiero
caduto per sbaglio sulla via
ti seguo
sperando che ti volti
ho imparato a parlar con la tua voce
a scrivere canzoni che portano il tuo nome
ho imparato a vivere
dentro al tuo dolore
ad amarti
senza più contar le ore
ho dimenticato
cosa sia l'attesa
ho dimenticato me stesso
il mio volto
la mia mente
il mio sorriso
ho dimenticato la vita
perso
nell'imseguire un sogno che cammina
e ogni giorno
e' un giorno in più che si allontana
da me
dal mio passo stanco
che ha perso la tua scia.
©
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Carmelita Morreale23 marzo 2010
Bellissima di grande effetto... suggestioni molto condivise in questo dialogo intimista con il priprio io ... nostro unico complice, nostro vero amico, confidente... ombra del nostro esistere... PIACIUTISSIMA.

