Destin- azione
quando ti lasciai
in quel sentiero
era buio pesto
procedemmo di spalle
e anche il rumore dei passi
fu inghiottito dalla notte.
Io con la mia vecchiaia,
tu con la tua giovinezza
io a mordere la vita,
tu assaporandola,
io e i miei errori
tu e le tue certezze,
fino a quando una fioca luce
e il latrare di un cane
ci comunicò
che eravamo arrivati
a destinazione
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (3)
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Raggioluminoso25 marzo 2010
L'ho letta con moltissimo interesse, strategie diverse per il raggiungimento di stessi obbiettivi, realizzaizone di un unico destino - una sola destin - azione. Molto piaciuta. Apprezzatissima!
Salvatore Ferranti25 marzo 2010
che bella questa poesia... mi ha lasciato addosso delle belle sensazioni... complimenti anche per la stesura. poesia da conservare e rileggere.
R
Romans6313 aprile 2010
Sagggezza di chi ha vissuto ed impeto di giovinezza... Questo percepisco.


