Di quel che so

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (4)
di rose e ruscelli non "so"nulla...è come dire "io il paradiso non lo conosco" ma dei giunchi intrecciati, storpi, rampicanti, torti... se ne conosce bene per ruvidità e spine tra le mani... eppure... il sorriso... perché anche tra i giunchi ritenuti di storpie forme... anche lì l'amore si specchia d'oro sugli occhi... stupenda
Ci sono angeli senza le ali... o esseri così umani da creare miracoli, sorridendo delle luci che si possono scorgere negli occhi di un altra persona, delle ricchezze grandi racchiuse in un cerchio di pochi millimetri... Bella, bellissima.
Versi profondi che colgono l'essenza dell'anima fra l'alternanza delle figure che la poesia porta alla luce. Ed alla fine, un amore, espressione d'emozione malinconica di un sentimento che converge sublimando.
dell'amore dichiari e declami il verso e in quegli occhi trovi luce e speranza di un futuro, poeta.




