Aculei pungenti

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Commenti (5)
Alle volte, rinchiudersi nel proprio dolore, accentua la sensazione di malessere e non si riesce comunque a stare bene. Meglio sarebbe allora spiegare di nuovo le ali e gettarsi a pieno volo nel cielo del mondo. Molto, molto piaciuta! Apprezzatissima!
Oh sì! Ne so qualcosa. Conosco un riccio che si avvicina ogni notte al mio giardino, ma non appena tento di allungare la mano, si ritrae spaventato e mi si mette a palla. Ho imparato a riconoscere la natura dei ricci: la loro fragillità è direttamente proporzionale al numero degli aculei che hanno sulla schiena. Se riuscissero ad abbassare appena un po' la guardia, forse il dolore potrebbe essere attenuato, o condiviso.
Conosco bene sia l'animaletto tanto schivo, sia le sensazioni descritte dalla poetessa. E devo purtroppo dire che più ci chiude in se stessi e peggio è per noi. Naturalmente questo col senno del poi. Poesia dai toni malinconici, molto sentita e apprezzata.
Purtroppo il dolore è capace di passare ogni barriera – è difficile rendersi immuni.
E purtroppo anche se cerchiamo a volte di proteggerci ci facciamo del male... Ma anche se questo accade poi alla fine saremo in grado di cacciare gli argli per proteggerci sempre più frequentemente. Molto sentita ed apprezzata. Bellissima!





