Ti prego non ridere
Dasy mi porta per la città,
mentre il sole è tiepido,
e spira una brezza leggera;
dasy,
sa che tutto è fugace,
che tutto passa,
che ogni momento è irripetibile,
che tutto finisce
prima o poi,
dasy sa che non è facile amare,
ed essere sempre all'altezza,
a volte si è stanchi,
a volte si è provati,
consumati,
e si ha sonno,
e voglia d'un sogno,
di chiudere gli occhi e non pensare;
dasy sa che il tempo,
è poco,
pochi minuti per fare l'amore,
per baciare,
per parlare,
per guardarsi,
e capirsi;
pochi minuti,
il tempo è poco,
tutto gira,
e sembra una giostra;
e tutto continua sempre
anche senza di te;
e questo il tuo momento,
la tua vita,
ma viverla non è facile,
viverla è difficile,
mille guai,
cose che non ti piacciono,
che ti stancano;
a volte vuoi solo
fregartene,
prendertela comoda,
pensare,
riflettere,
fermarti un momento;
dasy
dasy
cerca di capire,
cerca di sentire,
non scappare via,
non ridere,
non ridere...
©
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L'autore
Stefano Medel
poeta e scrittore da sempre, perlomeno,spero di esserlo;scrivo da qaundo ero bambino ; mi considero un poeta beat generation on the road, come jack Kerouac,a cui mi ispiro nelle mie poesie ,crude ,essenziali , dirette e semplici , in cui descrivo la vita di tutti i giorni.
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