Il mio pesco adorato
Si scioglie nell'anima
e rinfresca il respiro.
Mani, le Sue... Intrecciate,
gli occhi socchiusi
e un sussurro di musica
che distende la pelle,
è la sua voce.
Dolcemente stanco
è il mio amato.
Si slega la sua mano
e ancora un po', lo guardo,
luce palpabile di eterno.
Un' attimo di miele
poi le note si fermano
e con loro anche il silenzio
s' addormenta.
Ora tutto tace
come i colori nel buio
E' un pesco, lui...
Lavora sotto il sole
e quando è sera
posa i frutti
sul mio cuore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Ferranti26 marzo 2010
poesia d'amore che è di grande impatto, scritta benissimo. riesce a coinvolgere il lettore, e gli lascia delle splendide sensazioni addosso.
