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Impressioni 26 marzo 2010 · lettura 1 min · 4121 letture

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Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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E non dite che l'arrivo della primavera rallegra i cuori quando tutt'intorno sembra andare a catafascio cerchi di farti abbagliare dalle bellezze della natura inutilmente quell'assemblea di tarli parlotta a non finire polveri offuscano la vista la mente entra in quarantena sfidi chiunque a ritrovare la pace una bandiera bianca sventola incessantemente.
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L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (11)

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Silvia De Angelis26 marzo 2010

Purtroppo l'epoca che viviamo è intrisa di ombrosità, e non di poco conto, quindi anche l'arrivo della primavera, che dovrebbe suscitare ilarità e nuove sensazioni, lascia quasi del tutto indifferenti... Lirica molto piaciuta

Badcat26 marzo 2010

Dopo una bandiera bianca e una resa a volte c'è una rinascita ... forse la mente può uscire dalla quarantena. Poesia molto bella.

Siamo noi ad essere diventati indifferenti alla natura oppure è la natura che ha deciso di infischiarsene di noi? Vero è che il dialogo tra l'uomo e madre Terra sembra essersi interrotto. Incessante il pianto, per tanta solitudine nel cuore.

Salvatore Ferranti26 marzo 2010

Purtroppo c'è chi non capisce, questa è la vita, questa è la società che ci tocca di sopportare. l'ipocrisia regna sempre sovrana, e fa bene l'autrice a denunciarla. applausi. poesia che condivido e sottoscrivo.

O
Orma Detruria26 marzo 2010

ci son delle richieste che la natura non può soddisfare, personalmente mi assoggetto agli impulsi che arrivano dal clima e l'allungarsi del giorno stimola in me accenti positivi che l'inverno snerva e incupisce. ritengo la poesia di oggi altrettanto vera, la primavera non può allietare angoli così lontani dalla luce.

Francesco Scolaro26 marzo 2010

C'è la primavera delle stagioni e quella dell'anima che viene turbata a prescindere; quando il "cielo" interiore è offuscato si soffre anche se fuori splende il sole. Meravigliosa

Nadia Mazzocco26 marzo 2010

Una poesia dai toni forti, una denuncia su quanto ci circonda, molto esplicita! Apprezzatissima!

Moreno il Duca26 marzo 2010

una poesia molto bella che nel suo contenuto mette a nudo in modo tagliente e pungente tutto quello che abbiamo intorno poesia apprezzata inchini a te

P
Paolo Faccenda26 marzo 2010

La Primavera (tardiva come questa poi, non è sempre felicità e gioia, spesso può portare tormenti e inquietudine, comunque disagi. All'inizio perlomeno Già il tempo è instabile e a parte che non ci si sa vestire, provoca molte allergie; al cambio della stagione bisogna anche abituarsi e può essere anche faticoso. Colori, fiori e bellezza a parte, è chiaro comunque che la poetessa allude anche ad altro. Molto Apprezzata!

Daniela Pacelli26 marzo 2010

Le bellezze della natura abbagliano anche quando intorno sembra tutto fatiscente ma nel cuore una sorta di offuscamento ci tuona dentro...è la società che ci rende tutti schiavi del tempo e delle nostre conquiste in un mondo tutto da rifare e la primavera coi suoi colori può talvolta allietare gli animi. Piaciuta molto

Massimo Mangani27 marzo 2010

mai mai... sventolare bandiera bianca, aspiriamo le polveri, sguainiamo le nostre spade, denunciamo con i nostri scritti, ribelliamoci ...solo alla morte dobbiamo arrenderci ...per il resto mai... eppoi hai scritto una frase bellissima "sembra andare a catafascio" appunto sembra ... niente è come appare ... sentita apprezzata ma..." fatti forza e vai incontro al tuo giorno" cantava il grande Edoardo