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Amore 26 marzo 2010 · lettura 1 min · 3913 letture

Sei la finestra da cui conteggio il tempo

Antonella Borghini Anto Bee 413 poesie pubblicate
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Sei l'ultima speranza che non muore eppure il sogno non l'avvera Sei la salsedine che al bacio dolce da l'arsura e non disseta Sei il lampo breve di una stella mai caduta che illumina la parte più irrequieta di una notte non vissuta Sei la finestra da cui conteggio il tempo che inesorabile scorrendo mi sta cambiando dentro Sono la notte quando confusa e disperata tra odor d'incenso e gemito d'amanti rovista nei ricordi e con malcelato affanno si abbarbica al silenzio e all'affiorar del giorno il giorno ne schiaffeggia il volto
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Antonella Borghini Anto Bee
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Commenti (2)

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Gesuino Curreli26 marzo 2010

...tra odor d'incenso e gemiti d'amanti... Squillo lucente è questo, splendido dentro l'opacità degli anni. Quella finestra è il palco di affanni adolescenti, amori claudicanti, mai completamente eretti come i corpi guariti che hanno lasciato i letti dell'infelicità. Ti cambia il tempo e lo hai tutto davanti per immagini precise, ampie quanto i battenti dell'imposta da dove guardi i giorni scorrere fremebondi in cerca di qualcosa che non va . Passa per la finestra un alito di luce, e mette fine all'incubo a quella oscurità che ti ha fatto "confusa e disperata", ma non sarà uno schiaffo, vedrai, sarà il sapore di un altro amore nato a questa età. Continuerà la stella, quella del "lampo breve", il pendulo bagliore su questa terra della caducità.

Oddio, è proprio ciò che osservo dalla mia finestra fronte lago, dalla quale osservo il mondo e i miei pensieri, protetta dalle tende da sole per evitar di fare entrare troppa luce... Nascondo il mio volto tumefatto e il mio corpo pieno di cicatrici, che gli schiaffi del tempo hanno devastato, ma spero ancora, sissignore! Spero ancora, perché non voglio ancora arrendermi al morire...