Funamboli
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L'inutilità delle "imprese improbabili", e l'unica realtà possibile ed incalzante, quella dell'oblio. Dove tutto si perde in un "disagio d'ombra" che è "paura". Funambolismi dell'anima in una sofferta poesia.
A volte si ha la presunzione di poterla scrivere la nostra vita, come fosse una poesia, di poterne modificare la chiusa a nostro piacimento, ma poi ci si accorge che niente è nelle nostre mani, neanche i sogni, rimane la consapevolezza del nostro niente, di quanto sia povera la nostra mente, e si continua a scrivere poesie, si continua a cercare un illusione un regno su cui regnare, che si dissolve con la prima lacrima partorita dalla nostra cecita'. Come sempre, magistrale la tua composizione, per la tua grande capacita' espressiva e per i contenuti, scaturiti dalle tue sagge riflessioni.
