Apologia del matrimonio
In uno specchio umano,
un vento di passione
ti fa come un gigante
nascosto dentro un nano.
Con lui facciamo un viaggio
che a volte lascia un nulla
oppure un testimone
che ci prende per la mano.
Egli nei freddi inverni,
che gelan la memoria
ricorda il nostro Maggio,
Lui sa la nostra storia.
In modo che domani,
chi prima dia il saluto,
da Chi l'ha tanto amato
venga commemorato.
Che 'sta piccola goccia
non scorra per un niente.
Che lasci un forte solco
sulla terra e fra la gente
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Commenti (1)
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Salvatore Ferranti29 marzo 2010
poesia molto intensa e delicata allo stesso tempo, fa riflettere sul significato di un unione. forse l'amore eterno è solo quello divino, e quello umano è temporaneo, come tutte le cose di questo mondo. applausi, bella poesia.
