Come morire sognando
Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario
Commenti (13)
Intanto si è schiusa a nuova vita questa splendida poesia. Molto bella complimenti.
A volte è necessario tenere chiusi nel guscio i propri sentimenti per evitare di farli profanare dalle aggressioni d' una vita che non è cpace di rispettarli
purtroppo, noi che sogniamo siamo in qualche modo diversi dalla massa. e in questo, a volte, ci sentiamo un po' esclusi, un po' all'angolo. ma bisogna che resistiamo, perché altrimenti anche la poesia andrà persa. riflessione molto acuta e apprezzata.
Quanti sogni soffocati sul nascere... la vita è spesso spietata, oppure siamo noi esagerati produttori di sogni... Sentitissima e apprezzata moltissmo.
Non sempre sognare porta giovamento alla nostra vita... perché non cancella quello che è stato. Un'apprezzata poesia ben scritta!
a volte il sogno ci fa perdere la percezione della realtà...si vive in una dimensione astratta chiusa al mondo reale, dal quale non si percepisce alcun stimolo. Ma a volte il sogno è indispensabile per colorare una vita grigia. Molto profonda. Applausi!
La vita coi suoi accadimenti spesso pesanti ed inaspettati condiziona anche il piacere di sognare che, nel tempo, si assottiglia di molto per non provare delusoni... Apprezzatissima lirica
Anche nei sogni a volte si ripropongono spezzoni di vita vissuta che vorremmo invece dimenticare per sempre e questo ci addolora così come il non potere esplicitare al massimo la nostra personalità. Grande introspezione, di ottima fattura.
Ai sogni bisognerebbe non rinunciare mai. purtroppo la vita a volte ci costringe a farlo. Poesia molto apprezzata.
stupenda questa tua e come sempre veritiera il sogno a volte ci propone i nostri dolori i nostri tormenti e questi non abbandonano mai la nave del cuore e ci mandano incontro ai fatti successi molto bella complimenti inchini
Mi piace l'idea di questo guscio che attende il respiro, che anela l'attimo in cui si romperà per lasciare uscire tutti i sogni, i desideri, le illusioni, le speranze... Ha una duplice valenza: far fuggire quelli neri e far germogliare quelli colorati!
Non sempre sognare allevia i tormenti della mente perché al risveglio quei fardelli saranno sempre lì. Scritta in versi maestrali con metafore incantevoli. Splendida, molto apprezzata e letta con entusiasmo e condivisione
Lirica di forte espressione, versi come scanditi in ritmi sofferti che si aprono a belle metafore. Bella e condivisa












