Ecstasy
Mi desto
In oceani di vino,
Aroma di tabacco,
Calore che lento si tocca
Come una scintilla sulla legna.
Io e te,
Ubriachi,
Sbronzi d'amore;
E liquore scarlatto
Che goccia dalle labbra,
È sapore d'attimo immortale,
È veleno del tuo nettare.
Un secondo
Che affonda nell'ecstasy...
E il tempo è perso.
Fiamme sensuali che si bagnano
Ed io assumo ancora la mia droga:
Ambrosia che pulsa nelle vene
E sale fino al battito,
Assorbendo i colori dell'essere
Dando morte certa.
Recido il tuo pallore di magnolia
Il mio marchio sui tuoi petali,
Le mie mani tatuate sulla pelle:
Rosea è l'essenza dell'inferno.
Mio unico maledetto amore,
Siamo il simbolo di una rosa in fiamme,
Prima che l'effetto di questa droga sia finito
Fammi schiavo del tuo cuore.
©
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Commenti (1)
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Totto12 giugno 2006
una grande riflessione con un finale ancora più bello.. bravo gothic. totto