Era primavera

Quel giorno
ti affidò il suo cuore,
su un velo bianco
profumato di fiori.
Era primavera.
In quel sì
cominciava la vita.
Anni di gioie,
risate di bimbi.
Istantanee d'amore
come aggrappate alle pareti,
quasi immaginasero
di non dover restare.
Poi un nemico subdolo,
senza volto,
senza pietà.
La smania di vita
diventa deserto.
Allucinazioni,
sensi esaltati,
effimera ebrezza.
Ti ridesterai,
anche il deserto
ha la sua stagione delle piogge.
Ma nel suo cuore,
ormai arido,
primavera non tornerà.
In quel velo
che profumava di fiori,
scoprirai
l'odore della solitudine
©
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L'autore
Silvia Cingolani
Beh, che dire di me? Sono una mamma di 35 anni, vivo in provincia di Pesaro, e non sò nemmeno come, ma da qualche anno le mie mani a volte si mettono in contatto con la mia anima, e scrivono..... scrivono.....e questo mi fà stare molto bene. Ho scoperto questo sito per caso (o forse no? niente capita per caso!) e con
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