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Introspezione 2 aprile 2010 · lettura 1 min · 5599 letture

Storpi sogni

Giorgia Spurio 671 poesie pubblicate
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Artigli che l'oceano mi regala su schiena e nudità d'oscurità Bacerò con le ciglia delle mie dita il suo dorso trasparente e invisibile gelido di peccato alla mia bocca Saranno stretti e divorati tra baci e lacrime i seni del celeste cordone che vola sulle nostre teste Strapperò il respiro al vento e lo ingoierò in gola tra il collo e la caviglia storpia nuoterò tra orche partorite dalle comete E salterò sulle onde del silenzio dove le urla soffocano al buio delle condoglianze... e di nuovo non sarò né madre né figlia né donna né bambina spettro che non conosce fantasmi né violino che sa posarsi sul pentagramma delle spiagge né carillon che sa incantare i lupi dei sogni ululato squarciato dai polpastrelli delle corde salirà il bacio al morso tra le mani e le code dei draghi che non sanno più volare... E di nuovo cercherò di toccare il limbo nascosto dietro il sangue delle nuvole.
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Giorgia Spurio
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Commenti (7)

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Sconvolgente visione apocalittica di un sogno che vuole essere partorito, ma sa già che nascerà storpio, perché non potrà sopravvivere nella realtà. Si dibatte, per sgusciare fuori e viene risospinto indietro. Sibilante soffiante, emette fiato di fiamma; dibattendo coda di sirena e di scorpione andrà alla ricerca del varco, che gli permetterà di uscire... o di sprofondare. Incanto, vortice di pensieri, esplosione di forti sensazioni... di sublime carattere e di fantasmagorica fantasia!

Antonella Bonaffini2 aprile 2010

Giorgia ma io ad una come te che devo dire... mi limito a leggerti. Ed a rimanere in silenzio.

Aldo Bilato2 aprile 2010

né donna né bambina... una bambolina appunto... che sputa versi come un carillon... e gira e gira e ci cattura... con quel movimento supremo ch'è la lettura. Applausi. cià.

Vivì2 aprile 2010

Un susseguirsi di versi che affascinano e catturano dalla alla chiusa. Sensazioni ed emozioni donate da metafore suggestive e originali. Poesia dal fascino unico e particolare che difficilmente si potrà dimenticare. Applausi e inchini alla poetessa.

Salvatore Ferranti2 aprile 2010

giò, né donna né bambina, in un sogno che sembra ripetersi all'infinito, senza essere mai completo, senza essere mai reale. perché dietro la vita c'è qualcosa che poi mai torna, un effetto della crescita, forse, un rumore delle acque morte... splendida prova poetica. sono letteralmente affascinato dal tuo stile.

Simone Bello2 aprile 2010

Poesia estremamente suggestiva di particolare delicatezza... Che dire, i migliori complimenti li hanno gia fatti tutti i miei "predecessori", ed io non posso fare altro che accodarmi... Poesia davvero sconvolgente per i sentimenti e le incredibili emozioni che può suscitare nel lettore... Un abbraccio Giò! Felice Pasqua a te e famiglia...

D
Dalassa2 aprile 2010

In questi sogni storpiati si può tutto vincendo la diffidenza. E' surreale e pieno di ricchi messaggi da decifrare, la fantasia poi ne ricama una splendida cornice. Molto molto piaciuta.