Il ricordo
Sorrisi spenti
piccole fiamme
che lacrime mute hanno bagnato
viver di ricordi
è morire lentamente
annullar ciò che è presente
lasciar che voli via la vita
come un palloncino che si alza
sfuggito dalle mani incerte di un bambino
e che il vento subito allontana
viver di ricordi
è umiliare chi ci ama
è sofferenza
che l'egoismo impone alla ragione
il ricordo vivo
è pane per i nostri cuori
fino a che alimenta i nostri giorni
fino a che ci nutre di speranza
sì
la speranza
quella che muore
proprio nel momento
in cui di quel ricordo si fa vita
e uccide i nostri giorni.
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L'autore
Turan
Commenti (3)
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Gabriella Caruso2 aprile 2010
Quanta verità in questi versi! e quanto è difficile vedere i ricordi come ombre del passato, da non rinnegare ma neanche da vivere solo con loro. Molto bella e profonda
Pino Tota2 aprile 2010
Verità e malinconia in una poesia sentita e piaciuta. Molto bella.
Enrico Baiocchi2 aprile 2010
Versi di profonda e intima verità che contrastano con il vissuto di ognuno, i ricordi sono la nostra storia ma vivere solo di essi uccide la nostra vita, occorre saper voltar pagina e rinascere. Lirica che scivola dolcemente su bellissime metafore. Complimenti applausi e un fiocco anche pasquale.



