Morì in un giorno d'inverno

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Il padre ce lo portiamo dentro: nostra pietra di paragone nel bene e nel male fintanto che esistiamo. Credo che questo genitore apprezzerebbe molto i versi del figlio che lo restituiscono alla faticata umanità del ricordo.
Le persone che abbiamo amato, e che sono stati così importanti nella nostra vita, continuano a vivere attraverso il nostro ricordo. Poesia molto toccante e struggente.
Vi sono persone che per l'ultimo incontro, vogliono essere "perfette" quasi per mettere in ordine l'ultimo loro momento o forse per dare una dignità maggiore al loro partire. Impossibile non sentire la loro presenza - sempre! Molto sentita, condivisa. Lirica apprezzatissima.
Che dire... veramente piaciuta. Una poesia che sa di racconto di un'altra vita. Una vita di sacrifici fatti con ottimismo. Non credo che Dio possa aver mosso un rimprovero per non essersi confessato meglio rasarsi con un sorriso...
Leggo oltre l'affetto l'orgoglio di un figlio verso il proprio padre, grande combattente per la libertà, grande lavoratore, coerente fino alla fine con le sue scelte. Complimenti all'autore. La conservo
Versi originali, in cui il forte sentimento affettivo nel ricordo del genitore scomparso, associato al significato della Pasqua, ne fa lirica espressiva ed emozionante.
Un ricordo vivido... intatto... nonostante il passare degli anni. Molto bella.
Si può anche piangere. E' giusto piangere pensando a queste cose!
Una storia... un ricordo... una poesia... e l'amore di un figlio che non dimentica!!! Poesia che fa vibrare l'anima.








