Amarti
Ho tagliato l'erba del mio prato
potato con cura le mie rose
ho riempito di terra nuova i vasi in fiore
poi mi son seduto
ho accarezzato i cani e ti ho pensato
chissà dove volava
in quel momento la tua mente
ho cercato di unirmi ai tuoi pensieri
ma eri falco
e sei sparita planando lesta oltre la nube
lasciando fluttuare una tua piuma
l'ho raccolta
l'ho posta vicino alla tua rosa
ora son qui che guardo il cielo
forse tornerai a volar sul mio pensiero
o forse finalmente
avrai trovato il sole
e io sarò felice
anche se qui non ci sarà più luce.
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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Ausilia Giordano4 aprile 2010
Momenti di solitudine che riportano quasi inevitabilmente a raccoglierci in noi stessi e nei pensieri verso chi non è vicino a noi. Tristezza? Malinconia? Forse solo desiderio di sapere, di penetrare la mente di chi si è allontanato. Lontano da quei pensieri, da quei momenti, la vita brulica di sorprese preziose per noi: non lasciamole scappare!
Triste8 aprile 2010
Una sconfinata malinconia accarezza questi bellissimi versi dove il ricordo di Lei splende in tutta la sua immutata intensità. Bellissima Poesia.


