Sono una chiocciola viva

Sono una chiocciola viva.
Il destino
mi tiene nella mano,
mi mette al suo mignolo,
si diverte e ride.
Mi ha trovata nel fango,
sotto il tallone, gracile.
Poi mi lava,
mi mette a asciugare,
guarda il sole e dice:
"- Vedi, ha ancora spirale,
forse non e tutto perduto!"
E mi chiede del vento,
della pioggia e del grembo
dei sogni.
Ma non so
la sua lingua ancora
e taccio.
Allora annoiato
mi dimentica
su uno scaffale.
Più tardi un bambino
canta una filastrocca.
Lentamente, lentamente:
un corno, un occhio ...
Lentamente, lentamente:
l'altro corno, l'altro occhio.
Esco finalmente
perché voglio vederlo.
©
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