Il fiume e la terra
Vorrei essere fiume
e tu terra
non avrei argini o barriere
strariperei inondandoti
ti darei fertilità e vita
raccoglierei le tue pene
le porterei lontano
laggiù dove le inghiotte il mare
vorrei essere fiume
disseterei i tuoi i giorni
traccerei il solco
dividerei le sponde
ti allontanerei dal male
il tuo letto il mio giaciglio
le tue colline la mia forza
per correre veloce
sulle tue pianure
come mano ansiosa
sul corpo tuo di donna
vorrei essere fiume
per vivere con te questa mia vita
fino all'ultimo
fino a quel giorno
quando sarà finita questa corsa
e incontreremo l'onda
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L'autore
Turan
Commenti (3)
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Enrico Baiocchi5 aprile 2010
Un fiume in piena, versi impregnati di passione, una simbiosi totale con la persona amata per lasciarsi trasportare dalla corrente impetuosa fino alla chiusa fantastica. Complimenti, una lirica da conservare, applausi e plausi.
Massimo Mangani5 aprile 2010
belli sentimenti d'amore profondo che si mescolano a erotismo soffuso ...mi par con dedica piaciuta
Kiaraluna5 aprile 2010
La vita, un fiume che scorre solitario inamorato del cielo che lo sovrasta... e senza il suo sorriso quel suo peregrinare è solo inerzia. Stupenda, intimo percorso di vita, un sentire compreso e condiviso.



