La pillola della Libertà

Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so
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hai toccato un tasto forte, sono per la libertà di scelta, ogni situazione ha una storia alle spalle, ogni persona deve assumersi le proprie responsabilità,liberamente deve agire, secondo la propria coscienza. mi infastidisce quando il potere temporale, si ingerisce in uno stato laico.
anche io sono per la libertà di scelta, ogni persona dovrebbe poter decidere sulla propria vita, ci si dovrebbe trovare nei panni delle persone, si fà presto a parlare io approvo in pieno la pillola abortiva anche se naturalmente non dovrà essere usata come un aspirina La chiesa fà presto a parlare ... ma che ne sanno loro della vita che c'è fuori Complimenti a Daniele per la poesia, ha esposto molto chiaramente i suoi punti di vista e io li approvo in pieno.
Io sono laica e non uccido il mio vicino di casa, non lo uccido non perché me lo impone la mia religione, ma la mia morale. Bisogna capire quando inizia la vita. Se inizia col concepimento non dovrebbe trattarsi di laicità o meno. Vorrei dire che gli aborti, frutto di violenza sono una piccolissima parte. La donna sceglie la vita o la morte non la vita o l'aborto. Comunque sono daccordo che possa scegliere secondo la sua coscienza. Vorrei che questa opportunità di scelta fosse data anche al papà che non può scegliere e se una donna gli sforna un figlio, con il DNA è obbligato a riconoscerlo. Perché una donna può scegliere se diventare madre e un uomo non può scegliere se diventare padre? imponendogli una paternita legale?
io sono per il libero arbitrio,è giusto decidere se diventare genitori oppure no, però,in questo scritto si parla di violenza, c'è poco da decidere... una vita bisogna farla nascere da un amore, non in situazioni avverse... e poi alcuni autorevoli personaggi dovrebbero dare solo conforto morale e no creare leggi... complimenti Daniele.


