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Donne 5 aprile 2010 · lettura 1 min · 6743 letture

La pillola della Libertà

Daniele Lapenna 139 poesie pubblicate
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Ciao sono una ragazza appena giunta a vent' anni son allegra e un po' pazza ma non faccio tanti danni con amici esco la notte la mia linea è perfetta di ragazzi ho a frotte questa vita tengo stretta. E' arrivato un ragazzo drogato e violento è stato orrido! era un pazzo! e nella pancia un bimbo sento con violenza mi ha fecondato l'ho denunciato nel terrore or un bimbo è arrivato ma non lo voglio, è un errore! Molti di voi sosterranno che dovrei tener il pupo e che non sia poi un danno il cielo non è così cupo, vorrei vederti in situazione violentata ed umiliata l'aborto è la soluzione da oggi in poi legalizzata dalla quale usufruirò visto che ho la libertà la vita non rovinerò e nessun mi fermerà! Sennò caro amico potrei far nascere la creatura e sai che ti dico? la farò un'avventura donando il bambino insano a lui che non vuol la pillolina all'inquilino del Vaticano che sarà papà e mammina
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Poesia inerente il dibattito acceso dopo l'introduzione della pillola RU486 negli ospedali italiani. E' ovviamente il mio punto di vista, ed anche il punto di vista di quelle donne che si ritrovano incinta dopo una violenza e che possono finalmente ora avere una soluzione per la loro vita. L'argomento trattato è ampio, e aldilà dell'apparenza il tema è l'altruismo, l'altruismo verso un bimbo che nascerà male, crescerà peggio, figlio di coppie snaturate, o tossicodipendenti egoisti. Inaccettabile mettere al mondo un essere vivente e farlo soffrire solo per un concetto religioso.

L'autore
Daniele Lapenna

Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so

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Commenti (4)

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C

hai toccato un tasto forte, sono per la libertà di scelta, ogni situazione ha una storia alle spalle, ogni persona deve assumersi le proprie responsabilità,liberamente deve agire, secondo la propria coscienza. mi infastidisce quando il potere temporale, si ingerisce in uno stato laico.

M
Manu ela5 aprile 2010

anche io sono per la libertà di scelta, ogni persona dovrebbe poter decidere sulla propria vita, ci si dovrebbe trovare nei panni delle persone, si fà presto a parlare io approvo in pieno la pillola abortiva anche se naturalmente non dovrà essere usata come un aspirina La chiesa fà presto a parlare ... ma che ne sanno loro della vita che c'è fuori Complimenti a Daniele per la poesia, ha esposto molto chiaramente i suoi punti di vista e io li approvo in pieno.

Gabriella Caruso5 aprile 2010

Io sono laica e non uccido il mio vicino di casa, non lo uccido non perché me lo impone la mia religione, ma la mia morale. Bisogna capire quando inizia la vita. Se inizia col concepimento non dovrebbe trattarsi di laicità o meno. Vorrei dire che gli aborti, frutto di violenza sono una piccolissima parte. La donna sceglie la vita o la morte non la vita o l'aborto. Comunque sono daccordo che possa scegliere secondo la sua coscienza. Vorrei che questa opportunità di scelta fosse data anche al papà che non può scegliere e se una donna gli sforna un figlio, con il DNA è obbligato a riconoscerlo. Perché una donna può scegliere se diventare madre e un uomo non può scegliere se diventare padre? imponendogli una paternita legale?

Gerardo Novi5 aprile 2010

io sono per il libero arbitrio,è giusto decidere se diventare genitori oppure no, però,in questo scritto si parla di violenza, c'è poco da decidere... una vita bisogna farla nascere da un amore, non in situazioni avverse... e poi alcuni autorevoli personaggi dovrebbero dare solo conforto morale e no creare leggi... complimenti Daniele.