Sono io

questa sono io
un abisso di silenzio
-le parole pugnali che uccidono
mani sporche di bugie e pianti,
il cielo si separa
dalle preghiere
e lo fa per sempre.
Sono io
quel pianto di spilli
che senti
tintinnare sull'asfalto,
le illusioni moribonde
-ma non le so
coprire di terra.
Sono io
questa fame d'amore
che non so saziare
tra terre straniere
e tutte le mie pagine
restano bianche,
si possono solo bruciare.
Sono io
l'incomprensione
di questa vita
che si scorda di me
-o sono io che mi
scordo di vivere,
il perdono del dolore
e degli addii,
senza il tempo d'accettarli
Sono io che amo
quella culla vuota
e un vagito mai udito,
conca d'amore
senza respiro.
Sono io la prigione del tuo cuore,
la valle del tuo odio,
il fuoco che persiste
sotto la cenere
...io
tutto e niente
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L'autore
Elisa Cordovani
Ho 34 anni e vivo nella campagna tra Pisa e Firenze,di giorno faccio la cassiera in un supermercato, di notte.....scrivo!!!!!!!!!!!!! Mi piace moltissimo la poesia,ho sempre scritto anche racconti,da quando ho imparato a tenere la penna in mano. Mi piace l'arte in tutte le sue forme,ho fatto un tentativo-misero-di pit
Commenti (2)
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Calogero Pettineo7 aprile 2010
Emozioni a non finire in questa lirica ben impostata molto gradevole la lettura, l'essere se stessi sempre in qualsiasi condizione. Molto apprezzata
F
Franca Canfora9 aprile 2010
essere luce ed oscurità, gioia e dolore, contraddizione che è propria di molti, forse essenza stessa della vita nel suo continuo, altalentante oscillare, che ci porta ad essere tutto e ad essere nulla.
