Avvenimento
Pasquale Lettieri
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E’ così avvenne,
il cielo si oscurò di colpo,
tutto cessò,
caddero spade affilate nel cuore,
difficile sapere da dove.
L’amore per paura scappò,
voltò le spalle,
rimanendo poche parole non dette,
tutto divenne vuoto,
soprattutto il noi...
Qualche piccola luce ancora accesa,
restava nel sogno,
ma alla prima alba volava via.
Fredde le mura di marmo della tua nuova casa,
come fredda è la corona di spine
che avvolge il mio cuore.
Non ci sono parole per l’avvenuto,
solo macine che girano lente
sull’irrequietezza del dolore.
Dal punto zero del cielo,
levicato dalla pietra del nulla,
caddero fredde e affilate le spade,
senza pietà alcuna,
penetrarono nei nostri cuori,
il sangue uscì a fiotti, sgorgò lento,
poi, a rivoli si riversò sulla speranza,
rimanendo colorato di nero,
il verde prato della nostra casa felice.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
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