Proteggimi papà
Vorrei tornare bambina
sentire la tua mano sicura
che cinge dolcemente la mia.
Vorrei tornare bambina
riporre le mie paure
nel nido delicato
che senza esitazioni
protegge il suo pulcino.
Eccomi bambina, papà,
assorbo la luce cristallina
dei tuoi occhi ridenti,
ascolto la diffusa allegria
sprigionata nelle stanze,
affido i tuoi piccoli grandi doni
agli scrigni eterni del cuore.
Non sogno la libertà
perché in te non c'è costrizione,
non temo la tua reazione
semmai il tuo giudizio,
non tuona la tua voce
mi offri il tuo perdono.
Sono cresciuta, papà,
ho coltivato la tua mancanza
l'assurda condizione di esclusione
il silenzio che si schianta sui ricordi
e quella domanda che ritorna..
Se sono in trappola
tu hai delle responsabilità.
Ti offro il mio perdono
ti rimetto nel mio centro
ma quella distanza non se ne va.
Vorrei vederti bambino, papà,
prenderti per mano
accogliere le tue paure
e riporle nel mio nido.
Ti voglio bene, papà,
e questa è un'assoluta verità.
©
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Commenti (2)
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S
Saffo13 giugno 2006
dolcissima... le ultime due strofe davvero emozionanti!
Nunzio Buono13 giugno 2006
Bello l'amore che hai, di quella figura che da piccoli ci sembra grande, che ci protegge, che ci strappa un sorriso. Brava! Nunzio
