L'eternità gigante

Per te si fa profumo d'amore
Anche il fato
Tintinna il tuo cammino che mai hai solcato
Batte in me la lancetta che non segna le ore
Astro che foresto non da la luce
Migliaia di sagome di noi
mai disegnate
Riflesse da soli eretti da tronfi orgogli
Non importa se son più reali
A dar apparenza lustro a riflettori non veri
Fra Piccoli squarci
d'abbandono e silenzio
Tratti di impertinenza e di casi
d'oblio e destino
Cupo di presagio e mistero
Nella folle verità che erigi e sostieni
Nulla fu così grande e senza forme
Oscuro e lontano
Profondo in solitudine
Immerso di stelle
Soli che ruotano ma non
Sanno guardare
Intinte nella notte oscura
Che ha i suoi segreti
A dar fiaccola flebile
Che ha i suoi segreti
Restando tranquillo nel suo fondo
L'eternità gigante non si fa drago
nella volta celeste
Mentre il cammino di noi anime
Si fa muta presenza che s'avverte
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (1)
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Silvia De Angelis7 aprile 2010
L'eternità è un'essenza indescrivibile ed immensa, mentre il cammino di noi umani si avverte nel suo esiguo breve essere... così l'ho sentita... Lirica espressivia apprezzatisima

