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Introspezione 7 aprile 2010 · lettura 1 min · 6997 letture

Un vecchio film

Antonio Biancolillo 436 poesie pubblicate
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Com'è strana la serata nel mio essere fluttuante mentre una pellicola gira scandendo il suo ritmo nelle immagini dei miei sogni tutti in fila di un vecchio film dove tutto è in bianco e nero nei ricordi lontani consumati e graffiati memoria di stesse parole mute e sorrisi senza suoni e nel buio cerco qualcosa con gli occhi chiusi e i pugni stretti forse te, forse me stesso... e quando il film finisce rimango immobile per sentire la malinconia scendere sulla pelle.
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Antonio Biancolillo
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Commenti (27)

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Calogero Pettineo7 aprile 2010

Versi attaccati ai ricordi di una vita in cui ognuno di noi vi si può risoecchiare, la nostra vita è un film do ve la pellicola e la nostra mente che racchiude tutto il nostro essere stati. Gradita e bella.

Enrico Baiocchi7 aprile 2010

Girovagare nelle piste della memoria, unici spettatori assistere svuotati al nostro film con la speranza di riprovare emozioni coperte di polvere. Lirica malinconica e nostalgica di piacevolissima lettura. Moltissmo condivisa.

Giovanna De Santis7 aprile 2010

e susseguono ricordi graffiati, speranze come scene di film in bianco e nero e disillusi che tutto muto rimane cercando di ritrovare noi stessi che in fondo mai ci conosceremo... negli attimi cala la malinconia Bellissimi versi profondi che rendono la poesia toccante e sublime infiniti inchini

Infatti succede proprio questo... Vediamo un film come se fosse la nostra vita a scorrerci davanti e vediamo le nostre gioie dolori, quello che ci ha fatto male, quello che ci ha fatto soffrire... Una lirica molto intensa di grande coinvolgimento... Apprezzata tantissimo. Plausi e fiocchi

Kiaraluna7 aprile 2010

Versi dal retrogusto amaro come il caffè del mattino senza zucchero... una malinconia che profuma d'amore. Stupenda e sentita immensamente Antonio... davvero molto bella.

Silvia De Angelis7 aprile 2010

Ci si sofferma silenziosi sul passato che sembra scorrere come un film già visto e la cui trama, a tratti sbiadita, ci invita a riflettere più a fondo, suscitando malinconia su sensazioni mancate o vissute solo in parte ...il presente fa acuire la mancanza di qualcosa di molto profondo... Apprezzatissima lirica

Gabriella Caruso7 aprile 2010

Un film in bianco e nero e anche muto. Questa è l'immagine che questa poesia mi evoca. Veramente stupenda anche se malinconica

Lucia Volpi7 aprile 2010

che bella... la nostra vita è un film con scene in bianco e nero ma anche a colori

Doraforino7 aprile 2010

immagini suggestive, si ripercorre ogni tappa della vita, attraverso ricordi in bianco e nero, come un vecchio film... e al termine, rimanere immobile, per sentire una malinconia infinita... Lirica di grande sensibilità.

Crepax737 aprile 2010

Una poesia pregna di malinconia. Un viaggio intrapreso attraverso i ricordi che rendono questi versi come quadri di un'epoca che non torna... Piaciuta

Antonella Bonaffini7 aprile 2010

versi molto malinconici espresse con l'eleganza solita che ti contraddistingue... fantastica!

la nostra vita è come un film in bianco e nero... ma a tratti si intravedono anche colori... molto malinconica ma reale, dove tutti ci possiamo sentire interpreti principali di questo film

Pino Tota7 aprile 2010

Io molte volte lo riavvolgo e me lo rivedo il vecchio film in bianco e nero cercando di saltare le scene che non mi piaccioni. Bella e malinconicamente amara. Piaciuta tanto tanto.

Barbara Rossi7 aprile 2010

Versi che si vestono di malinconia e che scorrono eleganti regalando un'emozione facilmente condivisibile... Apprezzata tanto!

Moreno il Duca7 aprile 2010

poesia triste e molto profonda la vita è un film e come tale va visto molte volte le immagini sono in bianco e nero altre a colori guardandoci dentro rivediamo le nostre immagini più significative quelle che ci hanno reso felice ed altre il contrario ma sono immagini nostre e con loro siamo cresciuti bravo POETA UN APPLAUSO

M
Mau03587 aprile 2010

Sai, caro Antonio, qual'è(credo) il vero problema nostro ed al tempo stesso la nostra vera fortuna( mi accomuno un po' a te, se permetti). Quel film, si quello in bianco e nero, noi lo'abbiamo davvero vissuto e vorremmo che non finisse o non fosse finito mai. Mai. Tu più di me. Perciò il rivederlo ci dà allo stesso tempo piacere e sofferenza e non riusciamo a staccarcene una volta che è in proiezione. Tu questo lo sai e l'hai descritto da par tuo, elegante, sobrio e malinconico, ma sempre aperto al domani.

sentita sulla mia pelle questa malinconia questa pellicola che gira davanti ai nostri occhi feriti dalla nostalgia di qualcosa che non sarà mai... solo illusi e disillusi... elegante stesura... molto molto bella!

Vivì7 aprile 2010

Poesia dall'atmosfera malinconica, come quel vecchio film in bianco e nero descritto nella poesia. Poesia stupenda, sentita, apprezzata. Fiocco per ricordarla e rileggerla.

Berta Biagini7 aprile 2010

Penso che il riviver la nostra vita non sia poi così tanto brutto, anche se i dolori sono stati il pezzo più importante – ne siamo usciti vivi e questo è già qualcosa – sono serviti per temprarci.

Raggioluminoso7 aprile 2010

M A G N I F I C A! Nostalgia, malinconia, richiami di sogni in parte o mai realizzati hanno il potere di sbiadire ogni cosa, anche i ricordi che rimangono passaggi in bianco e nero: scene di vita vissuta. La ricerca del tempo perduto, chiudere gli occhi alla ri/scoperta di un emozione, un calore, un colore e un moto di ribellione per il non poter definire quella strana "manchevolezza". Pietrificazione davanti all'impossibilità di ri/assaporare impressioni e sensazioni e la patina del tempo, gommalacca resinosa, si appiccica ancor più dolorosamente sulla pelle. E intingo un biscottino nel liquido ambrato per dar movimento al tempo e sostanza alla forma, per assaporare e gustare onde sonore che diventan chiassose e restaurare quel ...

P
Paolo Faccenda7 aprile 2010

Molto suggestiva questa poesia, nostalgica e malinconica. Già la sera con poca luce, suggerisce il rimembrare, il riandare coi ricord che sfumano e si perdono assieme alle voci e alle parole, gli scenari. Scende quindi il silenzio, sottolineato dal bianconero del film a ritroso, mentre il poeta cerca, in fondo, nella donna, la sua stessa anima, se stesso. Moto bella e apprezzata!

Nadia Mazzocco8 aprile 2010

Bellissima Poesia con quella sua malinconia dolcissima, molto suggestiva veramente. Sei sempre piú bravo!

F

Versi di grande soavità che esprimono assai bene un'intimità malinconica ed assorta. Molto bella

Rita Minniti8 aprile 2010

Quando la mente apre la porta al ricordo, esso si insinua nella pellicola d'un film in bianco e nero, mai dimenticato. La polvere che lo ricopre viene rimossa, la sensazione al solo tocco è magnifica, l'atmosfera si riscalda, mentre dagli occhi scivolano le immagini d'un tempo. Immagini che riprendono vita, forma, dai gesti mai allontanati, dalle tonalità mai sbiadite e, in quel "bianco e nero", si ritrovano sequenze di antico sapore, dove il profumo intenso di allora si risente come se lo stesso tempo non fosse mai passato. E per un attimo, ad occhi chiusi, si ripensa a quel che è stato e, alla fine del pensiero, quando finisce il film, non resta sull'anima che una silente malinconia... alla fine del film! se mai quella pellicola si smetterà di guardarla. Splendida!

RaggiodiSole8 aprile 2010

Rivivere le immagini della nostra esistenza come se fosse un vecchio film... splendida questa tua Opera, la malinconia si tinge di colori pastello e scivola sulla pelle del Cuore in un brivido.

F
Franca Canfora10 aprile 2010

Quale ricordo non fa male? forse nessuno. La malinconia attacca e opprime, e la tristezza ti prende e ti imprigiona, mentre scorre a ritroso il tempo e il pensiero. Bellissima poesia e ottima introspezione.

Nicolina Macari9 agosto 2012

Questa poesia è un fiore malinconico che emana un profumo dolcissimo