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Introspezione 7 aprile 2010 · lettura 1 min · 5137 letture

Tratteggio e brusio

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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Non si può stare soli con quel muro di silenzio che frugando ti guarda con i suoi castelli ruderi incisi, svestiti e quasi erosi di pensieri mai in vista. Sussulti sgualciti di un vivere con pillole d'amnesia sanato canovaccio d'una commedia dall'uso ormai sbiadita. Ed io tratteggio linee al suono di un brusio.
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anche i pensieri hanno una voce e per quanto si faccia tornano sempre...

L'autore
Rasimaco

unaquaeque hora inveniat te pingentem aeternitatem

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Commenti (7)

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Daniela Pacelli7 aprile 2010

Non si può restare soli con il silenzio che scava muri che ti guardano e che frugano tra i tuoi pensieri intrisi coi suoi castelli ruderi incisi. Molto bella questa introspezione che fa molto riflettere. Complimenti per la bravura sempre grandissima

Lucia Volpi8 aprile 2010

Quant'è vera e molto bella questa poesia, tanti complimenti al poeta

Triste8 aprile 2010

Silenzi che... parlano e fanno male. Intensa poesia... profonda verità.

Doraforino9 aprile 2010

I silenzi, servono anche a meditare e poi ricominciare la comunicazione... Bello questo tratteggio e brusio...

Anna Maria Scamarda9 aprile 2010

Eccome se i pensieri hanno una voce! Anzi, credo sia la più forte a farsi sentire dentro noi. Perché si traduce poi, nel risultato di noi e delle nostre azioni. Molto belli e sentiti questi tuoi versi!

Versi che si aprono al lettore, dando spunti di riflessione. Quante volte ci si trova immersi in silenzi che pesano come macigni, quante volte si vorrebbe poter gridare, per dire così basta a quel lento morire. Si finge con apparenze rivestite di quiete, per poter continuare a vivere in apparente armonia. Così l'ho letta.

Mr Magoo13 aprile 2010

fantastica questa capacità di fotografare l'oltre e farloo sentire se potessi 2 fiocchi metterei ...