Afferra questa mia carezza
poetapercaso
137 poesie pubblicate
+ Segui

Sentimi nella brezza
che ti carezza il viso,
corri con me nel cuore
tra gli sprazzi del mare
che rotolando
tra le tue gambe
fugge via.
Respirami,
tra odorose ginestre
di mediterranee dune
che inebriano l'aria
di profumi densi
di primavera.
Ascoltami,
voce quieta del mare,
bisbiglio di vento,
richiamo ardito
di gabbiani
che planano silenti
su cavalli bianchi
che s'infrangono
dove lo Jonio
finisce nell'arena.
Abbracciami stretto
come il verricello
d'un aquilone
tra le esili dita
di un fanciullo
che s'oppone
alla fuga nel vento
e riceve in dono
ghirigori di colori
e felici girandole di vento.
Afferra questa mia carezza,
onda fuggevole
sul tuo corpo steso
tra la battigia e il mare,
prima che io vada a fondo
nel silenzio dell'onda
che mi trascina via,
tra stridore di denti
c'appare come lo scroscio
di ciottoli travolti dal mare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
poetapercaso
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
V
Violeta C8 aprile 2010
emozioni regalate... emozioni mai dimostrate... emozioni mai vissute... trovano ritmo e parole nei tuoi versi fatti musica... bella armonia
