Primavera è
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Fiori di campo,
amabili bocche dischiuse
ammiccanti
in onde di mare verde,
tra soffio gentile
di fragranze acerbe
e frusciante aleggiare.
Rami seminudi
come preghiere al cielo
svelano
novelli concepimenti
intinti di tenero.
Il teatro cambia veste
e annulla i foschi grigi,
nel circolo perpetuo
a spargere bricioli di vita.
Un macchiaiolo
posto sull'altura
cattura l'aria
e l'annuncia con il pennello.
Il suo raggio di sole
bacia la tela.
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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Doraforino10 aprile 2010
In questa scena di primavera, si colgono le fragranze di fiori di campo anche i rami si rivestono a festa, mentre un macchiaiolo sull'altura annuncia con un pennello il raggio di sole che bacia la tela. Descrittiva.

