Il tuo nome (tra le stagioni)
soave la primavera
spande calore
al risveglio dei fiori
tra i petali
cerco il tuo nome
ma il pensiero vola
nel vento dell'estate
e all'onda
mi lascio cullare
nel silenzio incantato
danzano foglie vermiglie
ubriaca da questo rossore
rimango stupita a sognare
mi svegliano soffici fiocchi
e tra i rami ormai nudi
un raggio di sole
schiude il mio cuore
fluiscono parole
sentimenti nuovi
invadono spazi
dal mio gelo spuntano fiori
nell'aria risuona il nome
scolpito nel tempo
Amore
così io ti voglio chiamare
Amore
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L'autore
Adriana
Commenti (4)
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Lucia Volpi13 aprile 2010
Molto bella questa tua poesia d'amore, scalda il cuore a chi la legge. Complimentissimi
Mario Bugli13 aprile 2010
Questa bella poesia è la conferma, qualora ce ne fosse bisogno, che l'amore è l'essenza della vita e tutto ce lo ricorda... se godiamo del risveglio della primavera o del mare nella stagione estiva, è perché siamo stati o siamo avvolti dalle sue magiche spire... senza amore tutto diventa grigio, tutto inaridisce e muore.
Nando Caturano13 maggio 2010
viva la primavera! cosi' ben raffigurata poi ti stimola ad amarla. bei versi, complimenti e grazie per il tuo apprezzamento alla mia ultima, mi ha dato l'occasione per conoscerti.
fiorellina22 maggio 2012
Dolcissime sesazioni in un quadro di colori stagionali, l'amore è sepre il sentimento vincente ma sempre nascosto




