L'abbraccio delle tenebre

il mio nome è cinzia, sono nata in un paesino vicino a roma,amo molto i gatti e ne ho 20.. che dire di me... lunatica al punto giusto, pessimista, (ma lo nascondo molto bene) permalosa quanto basta, perennemente malinconica ma con sprazzi di euforia( a seconda della luna) mi emoziono davanti ad un film o ascolta
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Commossa per questi versi che mi hanno fatto volare a 5 anni or sono – la mia piccola Eva aveva allora 18 anni ed ancor oggi mi sento scrutata dal suo sguardo – capisco pefettamente quello che l'autrice sente dentro di sé e sarà difficile che cessi. Loro sono per noi come dei bambini che chiedono solo tanto tanto affetto. Sentitissima.
Quando leggo queste liriche provo una sensazione tremenda, mia figlia ha una gatta da cui non si stacca mai da oltre 14 anni e vivo con terrore il verificarsi di quest'evento. Molto triste e coinvolgente.
Che dirti, se non che l'ho già provato anch'io... questo dolore così sordo, che lascia senza fiato, impossibile da spiegare... Era soltanto una bestiola. E allora? Era il nostro fratello o sorella "peloso", ci assomigliava, noi gli/le assomigliavamo... Sono passati quattro anni, da quando è capitato a me, ma il mio Artù, la notte, zampetta ancora sul mio letto...
Splendida Nut! Un soffio di vita che sfugge einnegando la luce, quella luce che non potrà più vedere. Molto bella, sentita, emozionale, questa tua di oggi che suona come una preghiera, un ultimo saluto ad un animaletto caro. Un abbraccio




