Blues immortale
Le pagine storte che non ardo contare
mi hanno assuefatta e resa ribelle.
Ero fragile tronco di calcio e congiunti
oggi intuisco, quasi, chi io sia.
L' armonica vibra in un blues immortale
per ogni innocente vi è sempre una stella
pupille inondate non solo mie.
Ed io che di tempo ne ho tanto alle spalle
continuo a suonare e a cantare di te.
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