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Uomini 12 aprile 2010 · lettura 1 min · 1627 letture

Senza lamentarmi

Emanuele Saccardo Figlio Di Cl 195 poesie pubblicate
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Ho imparato ad ingoiare la mia quota di fango senza lamentarmi oltre il dovuto perché ho imparato che si può anche mandar giù senza masticare Ho iniziato a girarmi di schiena tirando su il colletto senza lamentarmi oltre il dovuto quando tira vento freddo e forte e sbatte contro le spalle perché di fronte agli occhi ho il sole Quello che conta gira sempre dove punta lo sguardo altrimenti ci avrebbero fatto gli occhi sulla nuca. Il presente porta in dote sempre rose a patto di saper barattare parole per spine.
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L'autore
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl

Marcel Proust ha detto: "L'unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi ma nell'avere occhi nuovi". Ecco, ciò che ho di fronte allo sguardo è uguale a ieri, ma non è più come ieri; spero di non dimenticarlo mai più.

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Commenti (2)

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M
Marina Como13 aprile 2010

Spaccati di sofferenza nel presente, ma quello che conta è il passo dove stiamo andando. Una poesia dove come il "fango" il poeta ci trascina nel dolore, e la tecnica del richiamo dei versi induce a leggere e rileggere alternandoli, confrontandoli, ricominciando col senno del poi ed ancora di nuovo. E sempre una nuova sfumatura la accompagna.

mario calzolaro30 giugno 2010

Componimento pregevole e significativo. Complimenti sinceri