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Introspezione 13 aprile 2010 · lettura 1 min · 4327 letture

Un'incognita che duole

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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Come sarà il domani quando fra queste mura mancherà il respiro potranno mai le briglie continuare a tener con forza il passato forse tutto si disperderà vedo già buttare al vento caldi ninnoli che in un battibaleno inizieranno a starnutire allergia di un sistema che oggi tutto allontana più d'un secolo ormai è passato tutto ne parla al cuore di chi ha amato un'eredità difficile da conservare.
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L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (12)

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Antonella Bonaffini13 aprile 2010

Versi consapevoli di grande intensità emotiva... bellissima!

Salvatore Ferranti13 aprile 2010

Il futuro è un'incognita ma che dura poco, perché tra due giorni, quello che succederà domani, sarà già passato. e quindi? forse sarebbe meglio vivere il presente, accontentarsi e cercare di migliorarsi. poesia che fa riflettere, molto ben scritta-

Kiaraluna13 aprile 2010

Nel cuore di chi ha amato resta l'eco... una voce desolante che ripete all'infinito il vuoto rimasto... Toccante e intensa, un abbraccio.

L
Lorenzo Crocetti13 aprile 2010

Non mi voglio soffermare sul senso e l'intento di qusta poesia di Berta, voglio solo esprimere il plauso per certi icastici versi che ho molto apprezzato per la loro piacente originalità, quali quelli rifrentesi alle briglie che tengono il passato e... i caldi ninnoli che inizieranno a starnutire per una ben nota allergia. Io amo commentare alla mia maniera che, pur diversa da tante, tuttavia da un po' di temo riesco ad imbrigliare e... la redazione non è costratta ad intervenire. Stamani sento invece odor di tempesta, ma non per questo commento... per un altro! Concludo con il classico, comune, usuale linguaggio: bella poesia! Io però non trasbordo. Non ho usufruito dell'ormai abusato "stupenda"!

Lisa0113 aprile 2010

il futuro è sempre qualcosa che non conosciamo, può essere angosciante pensa ndo a quello che siamo e che abbiamo, il passato è basato sui ricordi che molte volte fanno male, molto bella

Il domani è un'incognita che a volte ci angoscia e ci chiediamo che cosa ne sarà di ciò che abbiamo costruito, ma il passato si conserva attraverso i ricordi di coloro che rimarranno. Poesia molto bella, il velo di malinconia la rende più attraente

Barbara Rossi13 aprile 2010

Si vive angosciante l'idea del futuro quando il passato è ricordo amaro ed il presente è un vivere scolorito. Intensa e condivisa!

Angela Rainieri13 aprile 2010

E' difficile riuscire a tenere fra le briglie un passato che con foga continua a galoppare verso un futuro ancora incerto... tuttavia penso che per vivere in modo sereno è necessario, nonostante le difficoltà, sforzarsi di pensare con positività in modo tale da rendere meno doloroso il nostro tragitto... Lirica intensa e travagliata, letta con interesse e apprezzata tantissimo.

Oggetti, affetti, ricordi, aromi, suoni... Conservo vecchi dischi a 78 giri, ancora di cartone, che continuo ad accarezzare e guardare con infinito amore mentre gioco con il ninnolo tecnologico dell'ultima generazione; sulla mensola della libreria tutta impolverata, se ne sta tutta stropicciata, la vecchia macchina fotografica a soffietto, con la lastra di vetro ancora inserita, mentre avvito l'ultimo teleobiettivo della mia ultima reflex digitale... Continuo a ripassare la mia infanzia e i racconti dei miei nonni, mentre penso che, non avendo eredi, dopo di me tutto sarà cancellato e sarà come se la mia famiglia non fosse mai esistita. So di essere fuori tema, ma perdonami questa digressione sul tema del passato e del futuro...

P
Paolo Faccenda13 aprile 2010

La caducità delle cose, del tempo, della vita in fondo. Ciò che ci circonda e che dà un senso a noi e a chi prima di noi, che morirà con noi, è inevitabile; ma l'eredità degli oggetti e dei ricordi forse no, forse qualcosa di noi rimarrà agli altri; ai figli... ma tutto è temporale e molto relativo... Triste è pensarci, ma la poesia è molto apprezzabile!

Daniela Pacelli13 aprile 2010

Malinconia trasuda ancora da questi versi, introspezioni intime di chi si chiede come sarà il domani, quando mancherà il respiro tra queste mura... le briglie sapranno tenere a freno il passato? ci si interroga o forse tutto si disperderà. Davvero stupenda, codivisa... la chiusa favolosa... applausone Berta, le tue introspezioni fanno respirare verità e realtà che un po' tutti ci sentiamo addosso! Applausone

Raggioluminoso14 aprile 2010

Un'eredità, quella descritta da questi versi, che rimarrà per sempre. Non sono gli oggetti che tracciano il ricordo, ma i sentieri della nostra memte. Lirica da pelle d'oca per il significato trasmesso. Molto sentita e condivisa. Piaciutissima!