Stanca primavera

Ti osservo da tempo e penso:
nulla è più stabile!
Ti guardo, ti vedo, ti afferro,
poi fuggi pentita.
Ma quando t'incontro
cammino felice, respiro
soave la brezza, le vesti
leggere, il profumo,
il verde dei prati,
i fiori sbocciati.
La quiete respiro
del viale, del mare fecondo,
di giochi di rondini in volo
nell'abbaglio di luce.
Perché sei solo un istante?
©
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L'autore
Ermelinda
Sono un'ex insegnante Tecnico-pratico in pensione, ho riscoperto la mia vecchia passione di scrivere poesie. Ne ho scritte tante da ragazza abban- donandole nel famoso cassetto, anche perchè non mi si prendeva sul serio, poi, il susseguirsi degli eventi naturali della vita (matrimonio, figli, scuola ed altre diffico
Commenti (4)
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Pp14 aprile 2010
Molto bella in particolare la chiusa con quella domanda finale,
Lisa0114 aprile 2010
bella scritta molto bene un bel quadro che dona immagini complimenti
Enio Orsuni14 aprile 2010
finalmente anche se in ritardo è tornata. speriamo duri più di un istante. ben scritta, comunica...
Raggioluminoso8 maggio 2010
Una lirica che si legge fra la quiete, l'incanto e l'affanno di una piacevolezza che "scappa". Poesia molto dolce e delicata. Apprezzatissima, complimenti a questa poetessa!


