MotoBarracuda
Che insofferenza
facciamo la foto di gruppo
dividiamo l'atomo
abbattiamo un bufalo
voglio che si senta
beviamo un ocitairum
galleggiamo a mezz'aria
per sfuggire al padulo
compriamo dei chiodi
voglio che si senta bene
vieni a cena da me
porta uno che sei te
mangiamo al buio
un piatto di otorotoc
e consigliami una bara
ce ne sono per tutti i gusti
c'è la Proto rana
la Syntesys cammello
Boa borchiato
MotoBarracuda
...
Voglio che si senta
sei uno pericoloso
caro il mio colletto bianco
voglio la tua testa
per cacarci dentro
voglio di notte il verde
di giorno la fila per l'aria
voglio essere alla moda
alle tre su 'Radio vomito'
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Commenti (1)
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Antonella Borghini Anto Bee14 aprile 2010
non so se ne ho afferrato il senso nel modo giusto. Fra le righe ho letto una ribellione, peraltro molto ben scritta, contro il luoghi comuni di gente "perbene" che si trincea dietro a falsità e superficialismi. Se ho toppato, non me voglia il poeta... Comunque un modo di fare poesia molto apprezzato.
