Orgasmo
Maurizio Melandri
424 poesie pubblicate
+ Segui

Racchiuso in fremito
d'anime concave e convergenti
cavalchiamo onda che rincorre se stessa.
Di invincibil forza
passione ci trasporta
a orgasmo di picco
montagna di fuoco ottenebrante mente
inerpicante volo di folgorante estasi.
Lentamente i mostri lussuriosi svaniscono
sino ad aprir davanti
calma e luminosa pianura
in mezzo alla quale fiorisce il mirto
orgasmo di valle
spander profumo di vanigliati incensi.
Shiva e Shakti
divino abbraccio
senza più fredde osservazioni della mente
senza più amare rimembranze del cuore.
Solo un lento assaporar
d'immobili attimi
profondi e densi come stagni di lava vulcanica.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maurizio Melandri
Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Il Conte7 gennaio 2011
La cosa consolante è notare che non c'è il solito affollamento di complimenti. Per il resto una sommatoria di dejà-vu senza il minimo spunto di originalità. Cosa c'entri poi questa poesia con le "impressioni" è da capire.

