Goccia di tristezza

il mio nome è cinzia, sono nata in un paesino vicino a roma,amo molto i gatti e ne ho 20.. che dire di me... lunatica al punto giusto, pessimista, (ma lo nascondo molto bene) permalosa quanto basta, perennemente malinconica ma con sprazzi di euforia( a seconda della luna) mi emoziono davanti ad un film o ascolta
Commenti (3)
Una piccola istantanea, con toni amari e significati chiari, nell'anima il dolore lascia cicatrici indelebili. Moltissimo piaciuta pur nella brevità.
è già...le lacrime passano, i pianti si asciugano, ma l'anima no, quella rimane con le sue cicatrici. Molto bella.
Nei momenti di particolare tristezza le lacrime sono un naturale ed inevitabile compendio ma la razionaltà,la mano amica ed il tempo che scorre come l'acqua-"panta rei"-le asciugano. In particolare Chronos, clemente, stempera gli affanni e il ricordo di quegli istanti di malinconia lacerante appare meno aspro. Ma non esiste- ahimè- gomma o scolorina che possa cancellare il dolore... Il dolore è un pennarello indelebile che macchia l'anima e lascia la sua cicatrice anche negli individui più forti e resistenti alle intemperie emotive. Una riflessione, sottoforma di breve, davvero saggia, meticolosa e profonda. Letta con intenso coinvolgimento, totalmente condivisa ed apprezzatissima!


