Aspetti la notte

Aspetti la notte
e ritorni a pregare,
da solo.
Incompresi
i tuoi pensieri.
Come eremiti
i tuoi ideali,
vivono in cima
alla montagna
delle illusioni.
Sotto il sole
la gente
ha mani fredde,
che non si toccano;
bocche sterili,
che non si baciano;
cuori aridi
dentro giacche firmate.
E aspetti la notte,
e i tuoi fantasmi,
ormai amici...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
Tutte le opere →
L'autore
Silvia Cingolani
Beh, che dire di me? Sono una mamma di 35 anni, vivo in provincia di Pesaro, e non sò nemmeno come, ma da qualche anno le mie mani a volte si mettono in contatto con la mia anima, e scrivono..... scrivono.....e questo mi fà stare molto bene. Ho scoperto questo sito per caso (o forse no? niente capita per caso!) e con
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Nemesis Marina Perozzi17 aprile 2010
Quando la realtà delude e sa di morte, meglio rifugiarsi nella notte, coi suoi fantasmi, che abitano nei nostri pensieri e si aggirano nei sogni, aiutandoci a sopravvivere... Anche stanotte incontrerò i miei...
