La tua casa
laura marchetti
255 poesie pubblicate
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Ci accoglieva l'odore di cose buone
l'odore di te
Dietro la tenda della cucina ad aspettare il nostro arrivo,
o seduta sulla poltrona con gli occhiali
Ci accoglieva un riparo, un rifugio, un consiglio, un rimprovero, una raccomandazione
La casa dei natali, delle feste, dei compleanni, dei giochi, della vita
che in essa scorreva
La stanza del cane, dove regnava sempre la nostra confusione
ed il disordine di giochi già abbandonati
Il divano che ti lasciavamo sempre troppo stropicciato,
la tua camera piena di ricordi e medicine
Dove, chi avevi amato, sorrideva dietro una cornice
Il fiore sul terrazzo, che spostavi ogni volta che pioveva
La tua casa, dove avevi già trasferito il tuo carico di gioie e dolori
quando, ogni volta, hai dovuto cambiare rotta
L'ultima casa che fino alla fine ha accolto e cullato le tue ferite
Della gioia
E del dolore quando ti ha vista uscire per non tornare mai più
Quella casa Vissuta e amata orfana di te,
Ora altre vite la vivono forse così avresti voluto tu
Forse Non avresti voluto che anche lei morisse
La tua casa
il nostro punto di riferimento, il nostro porto da cui salpare e approdare
Ci accoglieva, quando c'eri tu mamma
La tua casa, su quella collina,
dove la luce è sempre accesa,
dove ritorno a respirare il tuo amore,
dove tu mi aspetti, per ricevere un fiore
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Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
laura marchetti
Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha
Commenti (1)
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Salvatore Ferranti18 aprile 2010
Una poesia che mi ha lasciato dei brividi addosso. versi molto sentiti, scritti col cuore e col sangue. é viva questa poesia, strepitosa e coinvolgente. La dedica la rende davvero unica... il lettore sembra assorbito da un paesaggio che torna ad essere vivo, come lo fu una volta, con i suoi odori i suoi colori che diventano attuali, presenti, palpabili. poetessa di grande forza espressiva, . applausi infiniti.

