Come fare? Alla ricerca del perché
Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario
Commenti (12)
"nello scrigno ancor palpita", che meravigliosa espressiome complimenti. Lirica densa e profonda che colpisce chi legge, un amelodia veramente bella. Graditissima con fiocco.
E non poteva essere poetato in modo migliore il dolore che attanaglia l'animo. Spesso i ricordi non ci fanno godere propriamente delle gioie e il barlume di luce fa fatica a rimanere acceso. Molto sentita e condivisa. Grande paluso a questa poetessa! Lirica apprezzatissima!
ancora una perla di questa meravigliosa e sensibile autrice, il dolore nella sua essenza il dolore descritto in modo meraviglioso con versi che rispecchiano fedelmente la sofferenza che esso infonde, brava Berta complimenti
Stupenda introspezione. Quelle che le che esisteranno sempre, pronte ad estirpare... Ma la forza interiore non si farà sopraffare... Molto piaciuta!
Stupenda introspezione. Quelle chele che esisteranno sempre, pronte ad estirpare... Ma la forza interiore non si farà sopraffare... Molto piaciuta!
Introspezione molto raffinata. domandarsi il perché è sempre importante, perché denota sensibilità e una grande voglia di migliorarsi. molto apprezzata, applausi.
Nel baratro regna il buio, inutile cercar la luce, nessuna fiaccola illumina ciò che ancor palpita nello scrigno. Malinconio il tono di questa lirica che ci fa molto riflettere sul dolore, il dolore che si insinua nella membra tra i tanti perché. Un applausone grande, bellissima introspezione
E' molto difficile, quando intricati eventi ed emozioni si intrecciano, non domandarsi il perché di tali accadimenti... l'unica soluzione è accettarli e proseguire il cammino... Lirica molto piaciuta
In un mare di desolazione le piccole gioie vengono sopraffatte ed annegate senza pietà. Noi ci domandiamo il perché, ma sono domande che rimangono inevase e che ci accompagneranno lungo il nostro cammino. Molto apprezzata.
un susseguirsi di immagini di grande effetto... musicalita' e armonia in un quadro di emozioni.
Dolore che dai ricordi affiora a distruggere momenti di vita che potrebbero essere dolci... nelle mille domande, forse la paura di abbandonarsi ai sentimenti abbassando le barrieree rimanendo troppo vulnerabili ...la paura di soffrire ancora. Poesia che sento fortemente! Infiniti applausi!
Eppure non possono fare a meno di rincorrersi, i perché, sfidando il mare in tempesta e le sue chele... Un eterno movimento che è trasformazione, evoluzione, cambiamento di stato, ricerca... nella speranza che, alla fine, almeno una sola risposta compaia all'orizzonte.










