Composizione
Le dita accarezzano
i tasti come fossero
la pelle
di un amante,
carezze languide
nell'abbandono dei sensi.
Si susseguono
le note dal piano,
cambiano il ritmo,
lente
delicate
forti
leggere o smorzate
parlano all'anima,
ora veloci sempre più,
in un crescendo
che aumenta i battiti
sempre più forti.
Poi profonde
grevi
lente nella penombra,
cambiano il ritmo
ora uguali cristalline
si ripetono lentamente
spegnendosi piano,
quasi un sussurro
come di corpi
abbandonati
nella stanchezza
dell'amore.
©
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