Un ponte sospeso sull'infinito

ho aspettato
la sabbia arsa dal sole
per donare
le lacrime
dagli occhi
al mare,
per la consolazione
di un canto indifferente
dalle nuvole
-un ponte sospeso sull'infinito
la mia vita
una danza senza ritmo
Un altro sogno
e' nato e morto
chissà dove sei tu
e dove sono io
sento solo la stanchezza
del cuore
-un ponte sospeso sull'infinito
il mio amare
pioggia fredda sui baci
la distruzione del fuoco
sulla tua anima
e la vita che a volte
si rifiuta di esser vita.
La notte aspetta di
abbracciarsi ai sogni
-un ponte sospeso sull'infinito
la mia sofferenza
che d'un abbraccio si addormenta
e di un pianto nascosto
si pavoneggia
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L'autore
Elisa Cordovani
Ho 34 anni e vivo nella campagna tra Pisa e Firenze,di giorno faccio la cassiera in un supermercato, di notte.....scrivo!!!!!!!!!!!!! Mi piace moltissimo la poesia,ho sempre scritto anche racconti,da quando ho imparato a tenere la penna in mano. Mi piace l'arte in tutte le sue forme,ho fatto un tentativo-misero-di pit
Commenti (3)
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Salvatore Ferranti18 aprile 2010
Un ponte sospeso sull'infinito... chi non desidererebbe attraversarlo? bella poesia, molto apprezzata e condivisa, una perla in versi, dalla mano di una poetessa.
Barbara Rossi18 aprile 2010
Versi che ho letto con grande partecipazione, nell'emozione che sento mia! Grande poesia per struttura e capacità di emozionare. Applausi!
Triste18 aprile 2010
"sento solo la stanchezza del cuore"Triste canto... bella poesia.


