Il vicolo cieco del suicidio

Commenti (8)
Il poeta tocca in questa lirica, un argomento doloroso e scottante. Di episodi come questo la cronaca riempe le pagine dei giornali. Credo che in parte sia una malattia delle nostra società, indifferente davanti alle problematiche di solitudine individuali ed alla loro sofferenza. Ogni persona civile dovrebbe guardare oltre l'apparenza per tentare di intuire cosa si nasconde dietro ogni facciata anche se non è sempre facile e chiara.
Ottima delineata descrizione di un sommo atto di coraggio che a volte libera la mente da continui fantasmi che tormentano inesauribilmente l'esistenza... Lirica molto apprezzata
"lavorare stanca"(Pavese) credere in Dio può salvarci... sarebbe come fargli un torto... ma non sempre purtroppo. Poesia che tocca un problema dei nostri giorni,"indifferenza e l'egoismo"
Nei versi traspare il grande sgomento e dolore ...alla notizia della tragedia. Siamo tutti sempre soli nella sofferenza, purtroppo chi dovrebbe essere al nostro fianco spesso non ci vede .Dolorosa e sentita profondamente!
L'esigenza di spiegare un gesto inspiegabile ...Triste, intensa poesia.
Argomento molto difficile da interpretare, il suicidio è un gesto al limite della mia comprensione, non ne accetto neanche l'idea. Versi molto toccanti per un tema imprevedile decantato in maniera encomiabile.
Un tasto quello del suicidio che lascia una forte amarezza in tutti noi... Un caro amico di famiglia si impiccò qualche anno fa, e a trovarlo fu mio padre... Questo fatto ha segnato la sua vita per sempre... Spesso il suicidio è visto come l'unica via d'uscita, come l'unico scampo ed unica soluzione ad una vita troppo dannata... C'è sempre una soluzione diversa, alternativa alla morte...
Henry de Montherlant: " quando uno ha visto il mondo, non gli resta che il suicidio o Dio ".








