Il ricco ed il barbone
Davanti alla vecchia stazione
un cagnolino da giorni
aspetta un ritorno
un uomo scorbutico
disadorno
incattivito dalla miseria
ogni mattino si affaccia sui binari
forse in attesa di un treno
che lo riporti alla vita
una persona distinta
rigorosamente addobbata
sorridente
cravatta e valigetta
con modi gentili
si avvia come ogni dì
alla carrozza
il cagnolino gli si avvicina
scodinsolando
l'uomo indisposto
insultando la bestiola
con un piede lo spinge da parte
e prosegue il suo cammino
lo straccione intenerito
con gli occhi languidi
si china
lo accarezza
divide il suo pane
e così la vita ci insegna
che il bene non sempre è dove appare
che l'anima non ha abito
che l'amore non sempre si nasconde
dietro ad un sorriso
©
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L'autore
Turan
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